Dannati: Il Villaggio Dei

L'espressione "" richiama immediatamente le atmosfere inquietanti del romanzo di John Wyndham, I figli dell'invasione , e dei celebri adattamenti cinematografici di Wolf Rilla (1960) e John Carpenter (1995).

Valcupa stava tornando al suo silenzio. Ma questa volta, non ci sarebbe stato alcun risveglio. Il villaggio dei dannati

Elias, il medico del villaggio, fu il primo a capire. Una sera, mentre cercava di medicare il piccolo Pietro per un graffio, sentì una pressione improvvisa contro le tempie. Non fu un pensiero, ma un comando. Lasciami , sentì vibrare nella mente. Elias lasciò cadere la garza, le mani paralizzate da una forza invisibile. Il bambino lo fissò con i suoi occhi cerulei, che per un istante brillarono di una luce metallica. Elias, il medico del villaggio, fu il primo a capire

Sbirciò da una fessura tra le assi di legno. I dodici erano seduti in cerchio, perfettamente immobili. Al centro, una luce fioca e pulsante sembrava scaturire dal terreno. Non parlavano, ma Elias sentiva un brusio costante nell'aria, come un alveare di vespe elettriche. Lasciami , sentì vibrare nella mente

Erano diversi. Bellissimi, ma di una bellezza che gelava il sangue. Avevano capelli color del ghiaccio e occhi di un azzurro così pallido da sembrare quasi bianchi. E non piangevano mai. Mai.